pagine bianche
May. 27th, 2009 | 10:45 pm
location: kaa idoaa òlida
mood:
happy
music: anja garbarek
qualche tempo fa (non ricordo quanto e non ci provo neppure a ricordarlo) ho partecipato al premio Pagine Bianche d'Autore, indetto ogni anno da Seat Pagine Bianche e che da la possibilità di vedere pubblicata la propria opera sulla copertina delle Pagine Bianche della regione per cui si partecipa. Questo vuol dire almeno un pò di pubblicità gratuita per te squattrinato artista che fai la fame. Io ho partecipato per il Trentino Alto Adige. Io ho vinto il concorso. Il tema che avevano proposto per quest'anno mi pare avesse a che fare con la felicità. Sono invece sicuro che l'immagine che ho mandato è questa.

se vi capita quindi di passare per il Trentino, entrate in un bar e con nonchalance chiedete se vi possono far consultare le Pagine bianche, dopodichè urlate dicendo "ma io questo lo conosco!!!!!". Così, giusto per farmi un pò di buona pubblicità.
Colei che ha tenuto la testa nella neve fino a sfiorare il congelamento e Madamoiselle R. Se la amo ci sarà un motivo.
E per bullarmi ancora un poco dicendo che ho pure gli amici migliori del mondo vi posto pure questa foto:

è la torta allo yogurt che Juffrow L (colei che abita sopra di noi) ci ha portato per festeggiare l'evento.
se vi capita quindi di passare per il Trentino, entrate in un bar e con nonchalance chiedete se vi possono far consultare le Pagine bianche, dopodichè urlate dicendo "ma io questo lo conosco!!!!!". Così, giusto per farmi un pò di buona pubblicità.
Colei che ha tenuto la testa nella neve fino a sfiorare il congelamento e Madamoiselle R. Se la amo ci sarà un motivo.
E per bullarmi ancora un poco dicendo che ho pure gli amici migliori del mondo vi posto pure questa foto:
è la torta allo yogurt che Juffrow L (colei che abita sopra di noi) ci ha portato per festeggiare l'evento.
Link | Leave a comment {18} | Add to Memories | Tell a Friend
UPDATE - Dependtendecy Venezia 2009
Apr. 28th, 2009 | 07:30 am
location: fdkia asfkf dkl
mood:
happy
music: la pioggia, che tanto non mi riesce di ascoltar altro
UPDATE di metà giornata: ho risolto ed ora la foto ha colori che rispettano di più l'originale
ho partecipato a Dependtendency Venezia 2009, il subconcorso di Premio Celeste. Ho deciso di parteciparvi con l'ultima serie di lavori in ordine di tempo, una serie di 100 fotografie dedicate all'ultima moda della nostra parte di mondo, i medicinali (vi ho partecipato con una sola opera).
Qui se vi va vedete la foto, potete fare commenti e altro (
Link | Leave a comment {12} | Add to Memories | Tell a Friend
in testa da qualche parte
Apr. 20th, 2009 | 09:02 pm
location: intracranico
mood:
crazy
music: shhhhhhhh
alla biblica età di 33 anni posso affermare con assoluta certezza di avere 7.830 capelli bianchi in testa, su un totale di 113.745. Un 7% circa. Detto questo, e considerando che il tempo che mi sono dato per diventare ricco e famoso sta scadendo, procedo al seguente esperimento: strappo uno dei capelli bianchi che diventano così 7.829, fra 3 giorni li riconterò, se i suddetti capelli saranno aumentati di 7 unità brevetterò questo sistema come cura miracolosa contro la calvizie e come rinfoltimento di crani con la boscaglia rada. Certo bisognerà trovare almeno un capello bianco da cui partire, ma ai dettagli si penserà in seguito.
Link | Leave a comment {4} | Add to Memories | Tell a Friend
acqua, acqua, acqua, fuochino, acqua
Apr. 17th, 2009 | 11:20 am
location: perso nei mondi visrtuali del mio hard disk
mood:
bored
music: goldfrapp ma tanto non li sto ascoltando
..per favore ditemi che capita anche a voi (anche se così non fosse ditemi ugualmente che vi capita) di farvi cogliere dalla sindrome dello scoiattolo virtuale e cioè nominare file con nomi che già sapete che non ricorderete mai, e poi nasconderli in luoghi del vostro hard disk che neppure esistono per poi passare ore a cercarli...
vi prego, ho bisogno di sapere di non essere il solo e ho bisogno anche di ritrovare quei file..
vi prego, ho bisogno di sapere di non essere il solo e ho bisogno anche di ritrovare quei file..
Link | Leave a comment {31} | Add to Memories | Tell a Friend
:-)
Mar. 20th, 2009 | 09:20 pm
mood:
happy
music: quello di gemme scoppiettanti
... a tutti voi uno splendido primo giorno di primavera :-)
e non occorre aggiungere altro
Link | Leave a comment {8} | Add to Memories | Tell a Friend
trova le differenze
Mar. 2nd, 2009 | 08:15 pm
location: in macchina
mood:
happy
music: eddie vedder - into the wild
tra queste due immagini ci sono 300.000 piccole differenze. Quali?
*si lo so che la prima immagine segna solo 99.999 ma è una macchina di trent'anni e ogni cento mila km preferisce ripartire da zero. Per gestirli meglio. Dice.*
Link | Leave a comment {8} | Add to Memories | Tell a Friend
solo quannnnndo lo dirò io!!!!
Feb. 25th, 2009 | 10:25 am
location: mha! ovunque, sto aspettando la primavera
mood:
happy
music: bath for lashes
pronti? 3...2...1..... scrociate!!!
grazie a tutti per l'appoggio e il supporto morale e fisico.....quindi ecco ciò che non potevo dirvi nell'ultimo post e per il quale vi ho chiesto di incrociare le dita ugualmente.
Madamoiselle R ha frequentato l'accademia di belle arti a Verona e uno dei suoi professori è stato l'attuale direttore del Teatro Stabile di Verona e direttori di altri teatri veronesi. Madamoiselle R ha collaborato con il Signor P in diversi progetti legati alla danza (Madamoiselle R è anche danzatrice di danza contemporanea) ma si erano persi di vista negli ultimi anni. Quest'estate si sono re-incontrati a Fies (il festival di teatro che fanno a Dro in trentino, in una centrale elettrica in disuso dove con Madamoiselle R abbiamo girato il suo progetto per un film danzato, ma questa è un'altra storia). Questo incontro ha riaperto i contatti e in un incontro sucessivo il Signor P ha chiesto a Madamoiselle R di portargli alcune idee per valorizzare due luoghi legati al Teatro Stabile di Verona e che non vengono usati a dovere. Il foyer (che è stato teatro a sua volta e la casa di Giulietta). La richiesta è stata generica, è stato chiesto di portare idee legate all'arte ma anche idee per "svecchiare" i souvenire che vengono venduti al negozietto della casa di Giulietta. Madamoiselle R ha quindi coinvolto me (vivendo assieme non poteva fare altrimenti) e Mister M, il nostra amico che vive nelle lande del nord. Abbiamo presentato cosi diverse idee, affrontando il tutto da più punti di vista, presentando idee per nuovi gadgets (più divertenti e più "artistici"), idee per installazioni, mostre d'arte contemporanea, video e altro. Il Signor P sembrava molto interessato, ha tenuto la presentazione per studiarla meglio e pensarci bene e fra pochi giorni ci sentiremo nuovamente per discutere più approfonditamente del progetto, di come iniziare, cosa affrontare, quali campi coprire e tutto il resto.
Vi terrò aggiornati, e ora un pò di stretching per quelle dita anchilosate
grazie ancora e a voi una splendida giornata
grazie a tutti per l'appoggio e il supporto morale e fisico.....quindi ecco ciò che non potevo dirvi nell'ultimo post e per il quale vi ho chiesto di incrociare le dita ugualmente.
Madamoiselle R ha frequentato l'accademia di belle arti a Verona e uno dei suoi professori è stato l'attuale direttore del Teatro Stabile di Verona e direttori di altri teatri veronesi. Madamoiselle R ha collaborato con il Signor P in diversi progetti legati alla danza (Madamoiselle R è anche danzatrice di danza contemporanea) ma si erano persi di vista negli ultimi anni. Quest'estate si sono re-incontrati a Fies (il festival di teatro che fanno a Dro in trentino, in una centrale elettrica in disuso dove con Madamoiselle R abbiamo girato il suo progetto per un film danzato, ma questa è un'altra storia). Questo incontro ha riaperto i contatti e in un incontro sucessivo il Signor P ha chiesto a Madamoiselle R di portargli alcune idee per valorizzare due luoghi legati al Teatro Stabile di Verona e che non vengono usati a dovere. Il foyer (che è stato teatro a sua volta e la casa di Giulietta). La richiesta è stata generica, è stato chiesto di portare idee legate all'arte ma anche idee per "svecchiare" i souvenire che vengono venduti al negozietto della casa di Giulietta. Madamoiselle R ha quindi coinvolto me (vivendo assieme non poteva fare altrimenti) e Mister M, il nostra amico che vive nelle lande del nord. Abbiamo presentato cosi diverse idee, affrontando il tutto da più punti di vista, presentando idee per nuovi gadgets (più divertenti e più "artistici"), idee per installazioni, mostre d'arte contemporanea, video e altro. Il Signor P sembrava molto interessato, ha tenuto la presentazione per studiarla meglio e pensarci bene e fra pochi giorni ci sentiremo nuovamente per discutere più approfonditamente del progetto, di come iniziare, cosa affrontare, quali campi coprire e tutto il resto.
Vi terrò aggiornati, e ora un pò di stretching per quelle dita anchilosate
grazie ancora e a voi una splendida giornata
Link | Leave a comment {15} | Add to Memories | Tell a Friend
dita incorciate
Feb. 17th, 2009 | 02:34 pm
location: all'interno della mia testa a sentir gli eco
mood:
artistic
music: mum - go go smear the pison ivy
benchè, per fattori legati ad una sana superstizione, io non possa ancora dirvi esattamente perchè vi chieda di tenere le dita incrociate per noi, sappiate quanto segue:
giovedì 19 alle ore 19 avremo un incontro (madamoiselle R, mister M che non ci sarà perchè ancora nelle lande del nord ed il vostro affezionato illogicomio) con il direttore di un importante istituzione culturale per esporgli alcune proposte (da lui richieste) per possibili collaborazioni artistiche che vedranno coinvolte le tre menti di cui sopra. Se andrà tutto come speriamo, faremmo di ciò che ci fa vivere quello che ci da anche da mangiare, e vi farò sapere quanto prima. Al contrario non dovesse andare come speriamo sarebbe l'ennesima porta sbattuta in faccia, alle quali ci si abitua bazzicando il mondo dell'arte e io fingerò bellamente di non aver neppure accennato a codesta storia.
Quindi ora basta perdere tempo e, per favore, incrociate l'incrociabile.
e chi deve crepare in questi casi faccia in fretta a farlo
giovedì 19 alle ore 19 avremo un incontro (madamoiselle R, mister M che non ci sarà perchè ancora nelle lande del nord ed il vostro affezionato illogicomio) con il direttore di un importante istituzione culturale per esporgli alcune proposte (da lui richieste) per possibili collaborazioni artistiche che vedranno coinvolte le tre menti di cui sopra. Se andrà tutto come speriamo, faremmo di ciò che ci fa vivere quello che ci da anche da mangiare, e vi farò sapere quanto prima. Al contrario non dovesse andare come speriamo sarebbe l'ennesima porta sbattuta in faccia, alle quali ci si abitua bazzicando il mondo dell'arte e io fingerò bellamente di non aver neppure accennato a codesta storia.
Quindi ora basta perdere tempo e, per favore, incrociate l'incrociabile.
e chi deve crepare in questi casi faccia in fretta a farlo
Link | Leave a comment {37} | Add to Memories | Tell a Friend
luoghi
Feb. 13th, 2009 | 12:44 pm
mood:
blank
music: anja garbarek
Ci sono luoghi pieni di uno strano fascino,
non urlano
ma sussurrano, a chi li vuole ascoltare, i loro segreti,
La Montecatini è uno di questi luoghi, chiusa definitivamente (e in modo vigliacco dai dirigenti) il 31 dicembre 1983, da allora se ne sta li, come un enorme e vecchio ricordo.
Aperta ai vandali, ai senzatetto, ai derelitti, non incontri mai nessuno nei suoi spazi, ma vedi i segni di chi è passato. E' come se entrando in essa tu entri in una sorta di dimensione tua, non in contatto con le dimensioni chi vi è già entrato.
E' bella la Montecatini, come belli possono esserlo questi luoghi, con i suoi lunghissimi capannoni dove una volta da enormi forni usciva alluminio.
Con la vecchia centrale elettrica con il mosaico sul pavimento e le pareti e i soffitti decorati come una villa signorile.
La cosa più intelligente che la nostra provincia ha escogitato per usare questi enormi e splendidi spazi è stata di radere al suolo tutto e creare un nuovissimo e fiammante POLO INDUSTRIALE. Non hanno neppure preso in considerazione l'idea di creare un polo culturale, ci sarebbero spazi per teatri, musei, sale prove, sale cinematografiche. Siamo già pieni zeppi di zone industriali eppure, a quanto pare, una in più è necessaria.
Entro fine anno vogliono iniziare i lavori di smantellamento.
( qui dietro qualche foto )( qui dietro alcune foto )</div>
non urlano
ma sussurrano, a chi li vuole ascoltare, i loro segreti,
La Montecatini è uno di questi luoghi, chiusa definitivamente (e in modo vigliacco dai dirigenti) il 31 dicembre 1983, da allora se ne sta li, come un enorme e vecchio ricordo.
Aperta ai vandali, ai senzatetto, ai derelitti, non incontri mai nessuno nei suoi spazi, ma vedi i segni di chi è passato. E' come se entrando in essa tu entri in una sorta di dimensione tua, non in contatto con le dimensioni chi vi è già entrato.
E' bella la Montecatini, come belli possono esserlo questi luoghi, con i suoi lunghissimi capannoni dove una volta da enormi forni usciva alluminio.
Con la vecchia centrale elettrica con il mosaico sul pavimento e le pareti e i soffitti decorati come una villa signorile.
La cosa più intelligente che la nostra provincia ha escogitato per usare questi enormi e splendidi spazi è stata di radere al suolo tutto e creare un nuovissimo e fiammante POLO INDUSTRIALE. Non hanno neppure preso in considerazione l'idea di creare un polo culturale, ci sarebbero spazi per teatri, musei, sale prove, sale cinematografiche. Siamo già pieni zeppi di zone industriali eppure, a quanto pare, una in più è necessaria.
Entro fine anno vogliono iniziare i lavori di smantellamento.
( qui dietro qualche foto )( qui dietro alcune foto )</div>
Link | Leave a comment {8} | Add to Memories | Tell a Friend
due parole al mio vicino di casa
Feb. 4th, 2009 | 09:30 pm
location: sopra ad uno stronzo
mood:
bitchy
music: la peggiore
MA (1) VAFFANCULO (2)
brutto rottinculo scassacazzi, è inutile che continua a rompermi le palle dicendomi che non riesci a dormire perchè noi facciamo casino. Te l'ho già spiegato più volte che non siamo noi a far rumore, tant'è, brutto idiota, che l'altra sera sei venuto a suonare a casa per dirci di smettere di disturnbarti e noi non eravamo neppure a casa, ma questo non è bastato a fartelo capire visto che sei appena tornato a dirmi che non riesci a dormire perchè, secondo te, io sto trascinando sedie e martellando a destra e a manca da ore. E poi che cazzo di colpa ne ho io se vai a dormire alle 7 di sera pretendendo pure che il mondo si fermi per questo.
quindi caro il mio vicino posso solo dirti di andare a fare in culo. Dormi bene
per fortuna fra due mesi ce ne andiamo da qui
brutto rottinculo scassacazzi, è inutile che continua a rompermi le palle dicendomi che non riesci a dormire perchè noi facciamo casino. Te l'ho già spiegato più volte che non siamo noi a far rumore, tant'è, brutto idiota, che l'altra sera sei venuto a suonare a casa per dirci di smettere di disturnbarti e noi non eravamo neppure a casa, ma questo non è bastato a fartelo capire visto che sei appena tornato a dirmi che non riesci a dormire perchè, secondo te, io sto trascinando sedie e martellando a destra e a manca da ore. E poi che cazzo di colpa ne ho io se vai a dormire alle 7 di sera pretendendo pure che il mondo si fermi per questo.
quindi caro il mio vicino posso solo dirti di andare a fare in culo. Dormi bene
per fortuna fra due mesi ce ne andiamo da qui
Link | Leave a comment {11} | Add to Memories | Tell a Friend
è perchè lei è semplicemente fantastica
Jan. 28th, 2009 | 10:08 am
location: a casa ma con la voglia di essere a questo concerto
mood:
happy
music: anja garbarek mi pare ovvio
e a voi una splendida giornata
Link | Leave a comment | Add to Memories | Tell a Friend
dipendenze a colazione
Jan. 25th, 2009 | 12:37 am
location: nessuno
mood:
amused
music: bat for lashes - ma non ho voglia di vedere cosa
qualcuno di voi è ha conoscenza del fatto che l'ovomaltina crei dipendenza?
Quando ero piccolino mio padre me la comperava per fare colazione, poi di punto in bianco smise di prenderla. Per anni non la mangiai più. Qualche mese fa, girellando tra gli scaffali del supermercato me la sono ritrovata di fronte, in una confezione nuova, più bombata e di plastica, ma con i colori di sempre. Il primo assaggio è stata un emozione, il sapore era esattamente quello che ricordavo, e assieme a quello i ricordi delle colazioni in pigiama prima di andare a scuola con mia sorella. Le tazze di latte che mi sembravano non finire mai e le fette di pane che mio padre tostava e spalmava di miele.
ora però un pò mi preoccupo perchè adesso mi ritrovo a mangiare l'ovomaltina non sciolta nel latte, ma a cucchiaiate direttamente dal barattolo, tanto che poi devo bere bicchieri enormi di acqua per riuscire ad inghiottire qualche cosa. Il barattolo sempre a portata di mano e di vista. Una vera dipendenza direi. Poi oggi cercando in rete ho scoperto che l'ovomaltina è prodotta dalla Wander AG una società svizzera che è uan filiale della Novartis......capite? la NOVARTIS!!!! La Novartis forse non vi dice nulla ma è una multinazionale Svizzera, che opera in campo farmaceutico! Io sono già sufficientemente paranoico di mio e teorizzo complotti a destra e a manca, quindi ora vi lascio solo immaginare da cosa mi sono convinto dipenda la mia dipendenza da ovomaltina. Però a oensarci bene da quando o cominciato i sovradosaggi ovomaltinici non ho più avuto nulla, nessun mal di testa, nessun raffreddore.....
Link | Leave a comment {43} | Add to Memories | Tell a Friend
Natale a lucette e falò
Dec. 22nd, 2008 | 03:40 pm
location: qualsiasi ma ancora con ste cazzo di lucette in tasca
mood:
bitchy
music: nat king cole
Dopo aver passato ore a cercare di capire quali lampadine funzionavano e quali no dei fili di luci per l'albero di natale ordino quanto segue:
che vengano messi al rogo con effetto immediato, e con loro i famigliari fino alla settimo grado di parentela, tutti gli inventori i costruttori e i distributori di lucette di natale, per aver creato e comunque avallato un sistema diabolico che non dispone il malcapitato addobbatore di alberi nataliferi allo spirito festaiolo del periodo in questione. Ordino inoltre che vengano eliminati i babbi rampicanti dai balconi delle case, o quantomeno, che i possessori di tali babbi rampicanti non vengano in alcun modo risarciti nel caso un ladro entri a far razzia in casa loro vestito con l'abito mimetico del periodo.
Si fottano i buoni sentimenti, si fottano le lucette di natale e pure i babbi.
Così è deciso.
Link | Leave a comment {12} | Add to Memories | Tell a Friend
Neve
Dec. 15th, 2008 | 02:42 pm
location: al caldo ma non dove vorrei
mood:
calm
music: bat for lashes
Ieri con Mademoiselle R siamo saliti in macchina e abbiamo guidato verso il su in cerca di buoni spessori di neve per un progetto fotografico, la neve l'abbiamo trovata (e anche di un buon spessore) ma faceva decisamente troppo freddo per riuscire a fare foto senza guanti e con i guanti non mi riusciva di tenere in mano la macchina fotografica...quindi queste sono le poche che abbiamo fatto prima di avere le mani tendenti al blu e nessuna di queste riguarda il progetto che avevamo in mente

e qui la neve comincia a farsi seria
( more pictures )
e qui la neve comincia a farsi seria
( more pictures )
Link | Leave a comment {14} | Add to Memories | Tell a Friend
biglietti di Natale poco natalizi
Dec. 10th, 2008 | 02:21 pm
location: sotto l'acqua ma con un occhio alla neve
mood:
calm
music: nin
la DDTN, società che si occupa di promozione di edilizia sostenibile, fonti rinnovabili e tecnologie ambientali e che mi aveva commissionato questo
mi ha chiesto di fare un biglietto di natale non smaccatamente natalizio che però si legasse ai campi di cui si occupano loro. Queste le due proposte.... hanno scelto il primo:


mi ha chiesto di fare un biglietto di natale non smaccatamente natalizio che però si legasse ai campi di cui si occupano loro. Queste le due proposte.... hanno scelto il primo:
Link | Leave a comment {20} | Add to Memories | Tell a Friend
Charles Darwin, Carlo per gli amici
Dec. 5th, 2008 | 12:55 am
location: shhhhhhhh
mood:
amused
music: Emily Jane White
questo è uno dei libri che sto leggendo in questo periodo. E' stato lasciato a Mademoiselle R da suo nonno ed è quindi entrato a far parte dei libri di casa. Un edizione del '45. Nonostante di Darwin io odi profondamente il suo essere così inglese (e quindi convinto di appartenere a l'unica società civile dell'epoca) questo è il suo diario di viaggio, di quel incredibile spedizione che fece in torno al globo studiando tutto ciò che gli si parava davanti. Io devo leggerlo. Anche solo per il fatto che un libro in cui viene tradotto pure il nome dell'autore ha già mille punti in più. Cliccateci sopra e leggete il nome di Darwin, si sarà sicuramente rivoltato nella tomba.
Link | Leave a comment {12} | Add to Memories | Tell a Friend
attacco terrorristico in India
Nov. 26th, 2008 | 10:37 pm
mood:
angry
hanno appena dato una notizia che mi ha scosso, Mumbay, la città che è considerata il cuore dell'India è sotto attacco terroristico. Sette attacchi contemporanei, in sette luoghi frequentati prevalentemente da turisti, da uomini armati che hanno cominciato a sparare e lanciare bombe. E' il primo luogo della grande India su cui ho posato gli occhi, e ancora me lo vedo davanti come fosse oggi, ne sento gli odori e rivedo visi e sorrisi, ne sento i suoni, le sensazioni. Ho un brutto buco alla bocca dello stomaco. In che cazzo di mondo viviamo.
qui se volete la notizia
qui se volete la notizia
Link | Leave a comment {7} | Add to Memories | Tell a Friend
Neve
Nov. 24th, 2008 | 08:59 am
location: sotto una coltre nevosa
mood:
calm
music: musici islandesi per rimanere in tema con il clima
stamane quando ci siamo svegliati questo era il mondo dal balcone. La dama del castello si sarà ritirata nelle sue stanze tra fini drappi e sete d'oriente bevendo The di spezie preziose.

Link | Leave a comment {15} | Add to Memories | Tell a Friend
videis
Nov. 22nd, 2008 | 09:55 am
location: in mezzo ai venti
mood: awake
music: indovinate un pò
li stavo ascoltando codesta mattina quindi accattatevill'
Link | Leave a comment | Add to Memories | Tell a Friend
cosa c'è di più difficile che lavorare per i parenti?
Nov. 12th, 2008 | 01:17 pm
location: attualmente sotto la pioggia
mood:
blank
music: trip hop a punte
lavorare per parenti stretti, nella fattispecie sangue del tuo sangue, chi ti ha generato e chi è stato generato da chi ti ha generato.
In questo caso mi hanno chiesto di occuparmi dei biglietti di natale, ovviamente non mi andava di fare il solito biglietto di natale, e loro già lo sapevano, dopo alcune proposte e altrettante lamentele ho deciso che questo è e questo rimane, anche se da stamattina mi telefonano per cambiare font, colori, visi, tema e in pratica per rifare di nuovo tutto il biglietto perchè così com'è a loro non piace prorio no no.

In questo caso mi hanno chiesto di occuparmi dei biglietti di natale, ovviamente non mi andava di fare il solito biglietto di natale, e loro già lo sapevano, dopo alcune proposte e altrettante lamentele ho deciso che questo è e questo rimane, anche se da stamattina mi telefonano per cambiare font, colori, visi, tema e in pratica per rifare di nuovo tutto il biglietto perchè così com'è a loro non piace prorio no no.
